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Forfettometro

Calcolo regime forfettario 2026

Scopri quanto ti resta in tasca con la partita IVA forfettaria: imposta sostitutiva, contributi INPS e netto mensile, con i valori ufficiali 2026.

Calcola il netto nel regime forfettario 2026

Conta l’incassato nell’anno (principio di cassa), senza IVA: in forfettario non si applica.

Aliquota imposta sostitutiva
Contributi deducibili

Netto annuo stimato

–

≈ – al mese (su 12 mesi)

Netto INPS Imposta
Ricavi / compensi–
× Coefficiente di redditività–
= Reddito lordo forfettario–
− Contributi deducibili–
= Reddito imponibile–
Imposta sostitutiva (15%)–
Contributi INPS –
Totale tasse + contributi–
Incidenza sui ricavi–

    Valori 2026: imposta 15%/5%, INPS da circolari n. 8 e n. 14/2026. Esclusi bollo sulle fatture, diritto camerale, eventuali casse professionali e ENASARCO.

    Non è consulenza fiscale. I risultati sono stime basate sui valori ufficiali 2026 e su ipotesi semplificate. Per decisioni su apertura, regime o versamenti rivolgiti a un commercialista. Leggi il disclaimer.

    Come funziona il calcolo

    Nel regime forfettario non si deducono i costi reali: il reddito si determina in modo forfettario applicando ai ricavi un coefficiente di redditività che dipende dal codice ATECO. La formula è:

    1. Reddito lordo = ricavi incassati × coefficiente (40%–86%)
    2. Contributi INPS calcolati sul reddito lordo
    3. Reddito imponibile = reddito lordo − contributi versati nell’anno
    4. Imposta sostitutiva = reddito imponibile × 15% (oppure 5% per i primi 5 anni)
    5. Netto = ricavi − contributi − imposta

    Esempio: professionista con 40.000 € di compensi

    Con il coefficiente del 78% il reddito lordo è 31.200 €. In Gestione Separata (26,07%) i contributi sono 8134 €; il reddito imponibile scende a 23.066 € e l’imposta al 15% è 3460 €. Il netto annuo è circa 28.406 €, cioè 2367 € al mese.

    Coefficienti di redditività 2026

    AttivitàCoefficiente
    Industrie alimentari e delle bevande40%
    Commercio all’ingrosso e al dettaglio40%
    Commercio ambulante di prodotti alimentari e bevande40%
    Commercio ambulante di altri prodotti54%
    Costruzioni e attività immobiliari86%
    Intermediari del commercio62%
    Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione40%
    Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, di istruzione, servizi finanziari ed assicurativi78%
    Altre attività economiche67%

    Non sai in che gruppo rientri? Consulta la tabella completa dei coefficienti o i codici ATECO più usati.

    Forfettario o ordinario?

    Se hai costi reali alti rispetto al coefficiente forfettario, il regime ordinario può convenire. Prova il calcolatore forfettario vs ordinario.

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    Domande frequenti

    Come si calcola il netto nel regime forfettario?

    Si moltiplicano i ricavi incassati per il coefficiente di redditività del proprio codice ATECO, ottenendo il reddito lordo. Su questo si calcolano i contributi INPS, che poi si deducono per ottenere il reddito imponibile. L’imposta sostitutiva (15% o 5%) si applica al reddito imponibile. Il netto è: ricavi − contributi − imposta.

    Quanto si paga di tasse con il forfettario?

    L’imposta sostitutiva è del 15% sul reddito imponibile, ridotta al 5% per i primi cinque anni di una nuova attività se si rispettano i requisiti. Sostituisce IRPEF, addizionali regionali e comunali e IRAP; l’IVA non si applica alle fatture.

    Quanto sono i contributi INPS per un forfettario nel 2026?

    Dipende dalla gestione. In Gestione Separata si versa il 26,07% del reddito lordo forfettario (fino a 122.295 €). Artigiani e commercianti pagano contributi fissi sul minimale di 18.808 € (4.521,36 € artigiani, 4.611,64 € commercianti) più il 24% o 24,48% sulla parte eccedente; con la riduzione del 35% gli importi calano di conseguenza.

    I contributi INPS sono deducibili nel forfettario?

    Sì. I contributi previdenziali obbligatori versati nell’anno si deducono dal reddito lordo forfettario prima di applicare l’imposta sostitutiva. Si deduce ciò che è stato effettivamente pagato nell’anno (principio di cassa).

    Qual è il limite di ricavi del forfettario nel 2026?

    Il limite è 85.000 € di ricavi o compensi. Se li superi restando entro 100.000 €, esci dal regime dall’anno successivo; se superi 100.000 € esci subito, dall’anno stesso. Leggi requisiti e limiti.

    Fonti ufficiali

    Ultimo aggiornamento: . Metodologia