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Forfettometro

Scadenze e acconti del forfettario

Aggiornato al · valori 2026

Nel forfettario l’imposta sostitutiva si paga con il meccanismo saldo + acconti: ogni anno versi il saldo dell’anno precedente e due acconti per l’anno in corso.

Quanto si versa di acconto

  • Acconto totale = 100% dell’imposta dell’anno precedente (metodo storico).
  • Nessun acconto se l’imposta dell’anno precedente non supera 51,65 €.
  • Per forfettari e soggetti ISA: due rate di pari importo (50% + 50%), oppure un’unica rata a novembre se l’importo non supera 206 € (Agenzia delle Entrate).

Calendario 2026

ScadenzaCosa si paga
18 maggio 20261ª rata contributi INPS fissi artigiani/commercianti (minimale 2026)
30 giugno 2026 → 20 luglio 2026 per forfettari e soggetti ISA (o nei 30 giorni successivi con +0,80%)Saldo imposta sostitutiva 2025 + 1° acconto 2026; saldo e 1° acconto contributi a percentuale (Gestione Separata ed eccedenza sul minimale)
20 agosto 20262ª rata contributi fissi artigiani/commercianti
16 novembre 20263ª rata contributi fissi artigiani/commercianti
30 novembre 20262° acconto imposta sostitutiva 2026 e 2° acconto contributi a percentuale
16 febbraio 20274ª rata contributi fissi artigiani/commercianti

Saldo e primo acconto possono essere rateizzati mensilmente. I contributi INPS a percentuale seguono le stesse scadenze delle imposte sui redditi.

Come organizzarsi

Una regola prudente è accantonare, a ogni incasso, la percentuale indicata alla voce “incidenza sui ricavi” nel calcolatore: così saldo e acconti non ti coglieranno impreparato. Un conto dedicato alla partita IVA aiuta a tenere separati questi accantonamenti.

Non è consulenza fiscale. I risultati sono stime basate sui valori ufficiali 2026 e su ipotesi semplificate. Per decisioni su apertura, regime o versamenti rivolgiti a un commercialista. Leggi il disclaimer.

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Tenere separati i movimenti della partita IVA da quelli personali semplifica controlli, acconti e dichiarazione.

Domande frequenti

Il primo anno di attività si pagano gli acconti?

No, con il metodo storico: l’acconto si basa sull’imposta dell’anno precedente, che il primo anno non esiste. Il secondo anno però paghi insieme il saldo del primo anno e gli acconti del secondo: conviene accantonare.

Posso pagare acconti più bassi?

Sì, con il metodo previsionale puoi versare acconti basati sull’imposta che prevedi di dovere per l’anno in corso, se più bassa. Se la previsione è sbagliata paghi sanzioni e interessi sulla differenza.

Le scadenze 2026 sono slittate?

Per i soggetti ISA e i forfettari, il versamento di saldo 2025 e primo acconto 2026 è stato fissato al 20 luglio 2026 senza maggiorazione (o entro i 30 giorni successivi con lo 0,80%), come indicato nello scadenzario dell’Agenzia delle Entrate.

Fonti ufficiali

Ultimo aggiornamento: . Metodologia